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III
Università degli Studi di Roma
Facoltà di
Scienze della Formazione
Cattedra di
Psicologia dello Sviluppo
Un’esperienza di formazione in ambito
universitario:
il Master di II livello di “Mediatori per l’orientamento”
Sede
di Rieti
Anno
Accademico 2002-2003
M.
Amann Gainotti , S. Pallini, G. Bortone,
A. Liberati (Facoltà di Scienze
della Formazione - Università di Roma Tre)
Un’esperienza di formazione in ambito
universitario:
il Master di II livello di “Mediatori
per l’orientamento”
Sede di Rieti
Anno Accademico 2002-2003
M. Amann Gainotti, S. Pallini, G. Bortone, A. Liberati
(Facoltà di Scienze della Formazione - Università di
Roma Tre)
Nell’Anno
Accademico 2002-2003, è stato organizzato dall’Università di Roma “La Sapienza”
(Direttore la Prof.ssa M. D’Alessio), con la collaborazione dell’Università di
Cassino, di Viterbo e di Roma Tre un Master di Secondo Livello per formare
insegnanti al ruolo di “Mediatori per l’orientamento”.
In
modo generale gli obiettivi del Master erano di fornire agli insegnanti
competenze necessarie a svolgere azioni orientative attraverso un ruolo di
mediazione e di integrazione dell’attività formativa con le informazioni
provenienti dalle altre agenzie educative istituzionali e sociali presenti nel
territorio.
L’assetto organizzativo del Master
Il
Master era coordinato sia a livello amministrativo che a livello didattico
dall’Università di Roma “La Sapienza”, sotto la direzione della Prof.ssa M.
D’Alessio. Era previsto anche un decentramento dell’attività didattica in
diverse Sedi, universitarie e non, del Lazio:
- Università di Viterbo
Coordinatore responsabile: Prof. L. Osbat.
- Università di Cassino
Coordinatore responsabile: Prof. F.
Petruccelli.
- Sede di Latina
Coordinatore responsabile : Prof. E. De
Gennaro.
- Sede di Rieti
Coordinatore responsabile: Prof. M. Amann
Gainotti (Università di Roma Tre).
Organizzazione didattica del Master
Il
Master corrisponde all’acquisizione da parte degli alunni di 60 crediti
formativi universitari (CFU).
L’attività di formazione prevista è di 1500
ore, distribuite su di un anno accademico, e comprende:
-
lezioni frontali;
-
didattica on line;
-
studio, ricerca e
preparazione individuale;
-
redazione di un
elaborato o tesina;
-
eventuale partecipazione
a stages e/o seminari.
L’attività didattica frontale è stata organizzata a
livello centrale in una serie di “moduli” di 24 ore ciascuno e ha impegnato gli
alunni per 6 mesi, due pomeriggi a settimana, per 4 ore a pomeriggio.
I contenuti tematici degli 8 moduli d’insegnamento
frontale erano i seguenti:
1. La cultura
dell’orientamento.
2.
L’orientamento come politica attiva.
3. Tecniche di
valutazione.
4. Aspetti
dinamici dei modelli cognitivi.
5. Psicologia
dell’adolescenza.
6. Tecniche di
gruppo.
7. Esperienze
in gruppo.
8. Intervento
sociale nella comunità.
Il profilo dell’insegnante/mediatore per
l’orientamento è pertanto caratterizzato da una formazione di base sulle
seguenti tematiche:
-
la conoscenza del valore
del lavoro e della formazione come principi di cittadinanza e di sviluppo della
persona: dalla Costituzione Italiana agli indirizzi dell’Unione Europea;
-
l’ecologia dello
sviluppo, i processi e i modelli riferiti all’età evolutiva;
-
l’orientamento, gli
approcci teorici, i metodi e gli strumenti operativi riferiti all’età della
preadolescenza e dell’adolescenza;
-
le tecniche di
promozione e di gestione delle relazioni interfunzionali e di networking sul
territorio.
L’esperienza nella Sede di Rieti
durante l’Anno Accademico 2002-2003
Coordinatore:
Prof.ssa M. Amann Gainotti, Cattedra di Psicologia dello Sviluppo, Facoltà di
Scienze della Formazione, Università di Roma Tre.
Altri
docenti del Master nella sede di Rieti:
-
Prof. G. Tanucci,
Università di Bari.
-
Dott.ssa S. Pallini,
Università “La Sapienza”.
-
Dott.ssa C. Venuleo,
Università “La Sapienza”.
-
Dott.ssa E. Marzella,
Università “La Sapienza”.
-
Dott.ssa A. Liberati,
Università Roma Tre.
-
Dott. G. Bortone,
Università Roma Tre.
Il
coordinamento a Rieti è stato svolto dalla Prof.ssa M. Amann Gainotti con la
collaborazione della Dott.ssa A.
Liberati che ha assunto il ruolo importante di “tutor” e referente locale.
Le
lezioni e gli incontri con gli alunni si sono svolti presso l’Istituto
Ciaccarelli di Rieti, in locali messi a disposizione dal Prof. C. Cecere,
Direttore del Corso di Laurea in Ingegneria (Decentramento dell’Università di
Roma “La Sapienza”).
Gli alunni del Master e gli Istituti di
provenienza
1.
Liceo Classico, Rieti,
M.T.
Perotti, C. Inches.
2.
Liceo Classico, Passo
Corese,
M.C.
Liggieri.
3.
Liceo Scientifico,
Poggio Mirteto,
C. Femia.
4.
Liceo Psicopedagogico,
Rieti,
M. Lijoi
5.
Liceo Linguistico,
Scienze Sociali, Sociopedagogiche, Rieti,
M.R. Pitoni, F. Riposati.
6.
Istituto Professionale
di Stato Agricoltura e l’Ambiente, Rieti,
C. Cerri.
7.
Istituto Professionale
di Stato Servizi Sociali, Commerciali, Turistici, Rieti,
A. Carapacchio, L. Panico, S.
Scafati, G. Volpe.
8.
Istituto Professionale
di Stato Servizi Alberghieri e Ristorazione, Rieti,
B. Veronese.
9.
Istituto Statale d’Arte,
Rieti,
L.Vittori.
10.
Istituto Tecnico
Commerciale, Rieti:
L.M.
Moretti.
11.
Istituto Tecnico
Commerciale, Passo Corese,
C.
Vidimari.
12.
Istituto Tecnico
Industriale, Rieti,
L.
Bargellini, A.P. Battisti, N. Gallina, M.R. Munzi, A. Valentini.
13.
Istituto Tecnico per
Geometri, Rieti,
B.
Algieri.
Esiti del Corso e principali prodotti
dell’anno di Formazione
Accanto
al conseguimento del titolo di “Mediatore per l’orientamento” da parte dei 23
alunni che hanno frequentato regolarmente i Corsi e le attività proposte, dal
Master è scaturita una serie di prodotti e di risorse collettive elencate di
seguito:
1)
Delle schede di autovalutazione per un itinerario di orientamento nella scuola
superiore ( D’Alessio, Laghi, Pallini). Lo strumento, elaborato per studenti di
scuola superiore, comprendeva 6 sezioni in cui allo studente veniva proposta
l’autovalutazione di :
·
la fase decisionale
della facoltà universitaria: questa scheda
prevedeva l’esplorazione di 4 categorie decisionali quali la presenza di difficoltà decisionale, una fase di riflessione critica sulle
proprie scelte, un bisogno di consiglio, una presa di decisione,
·
la modalità
d’interazione sociale autonoma/collaborativi, e l’eventuale presenza di
difficoltà d’interazione in ambito scolastico,
·
il locus of control rispetto al successo e all’insuccesso,
·
la motivazione intrinseca o strumentale allo studio,
·
l’approccio allo
studio rispetto alle variabili
impegno organizzazione, attenzione, processi metacognitivi,
·
le proprie competenze,
confrontate poi con la valutazione delle competenze da parte
dell’insegnante. Quest’ultima scheda veniva poi compilata separatamente
anche dall’insegnante fornendo una misura della congruenza tra l’idea del
ragazzo e quella dell’insegnante sulle sue competenze scolastiche.
(vedere
allegato)
2) Materiale relativo a 216
alunni che hanno completato l’ itinerario di orientamento nella scuola
superiore con le schede di cui al punto 1 (D’Alessio, Laghi, Pallini): i
soggetti provengono dalle varie scuole e Istituti di Rieti, e il materiale è
stato raccolto dalle insegnanti del Master Tale materiale è in attesa di essere
elaborato.
3)
23 tesine individuali su
argomenti liberamente scelti dagli alunni in rapporto con l’orientamento (segue
elenco tesine):
§
Alfieri Bernardina “Orientamento
ed adolescenza”
§
Alvari Laura “Terza
area ed orientamento”
§
Bargellini Luciana “Orientare: come e perché”
§
Battisti Patrizia
Anita “Orientare ad orientarsi”
§
Carapacchio
Antonietta “Chi interloquisce con chi”
§
Cerri Carmela “Il
ruolo del mediatore per l’orientamento tra scuola e
mercato del
lavoro e delle professioni”
§
Femia Caterina “Fare
orientamento nella scuola post-moderna”
§
Gallina Nadia “Il
Mediatore per l’Orientamento”
§
Inches Claudio “Orientare
nella scuola della transizione. Analisi e bilancio
o
di un’esperienza”
§
Liggieri Maria
Cristina “Orientare insegnando”
§
Lijoi Marcello “Nuove
prospettive di psicologia dell’età evolutiva”
§
Moretti Livia Maria “L’apprendimento
di gruppo”
§
Munzi Maria Rita “La
formulazione di questionari per l’orientamento e la
lotta alla
dispersione scolastica”
§
Panico Liana “Orientarsi
nell’orientamento”
§
Perotti Maria
Teresa “Compiti e competenze del mediatore per
l’orientamento”
§
Pitoni Maria Rita “Mediatore
per l’orientamento”
§
Riposati Fulvia “
L’orientamento come politica attiva nella evoluzione del
mercato del
lavoro e delle professioni”
§
Scafati Serenella “L’insegnante
mediatore per l’orientamento”
§
Valentini Antonella “Il
valore delle azioni di orientamento nell’integrazione
tra i sistemi
operativi”
§
Veronese Bruna “Il
mediatore per l’orientamento”
§
Vidimari Claudia “Comprendere
e gestire la comunicazione nei contesti
organizzativi”
§
Vittori Lilia “La
cultura dell’orientamento”
§
Volpe Gerardina “L’orientamento:
fattore indispensabile nella società della
conoscenza”
4) 109 interviste svolte dagli
insegnanti del Master a loro alunni diplomatisi
5 anni fa, con
voto di Maturità alto o medio/basso, allo scopo di evidenziare il percorso sociale (di studio e/o lavorativo)
effettuato dagli alunni 5 anni dopo la Maturità. I risultati preliminari di
questo lavoro collettivo sono già stati presentati in occasione di due Convegni
(vedere allegati) :
1. M.Amann Gainotti, A. Liberati, S. Pallini (in
collaborazione con docenti del Master): “Il destino sociale e professionale di
un gruppo di alunni di Rieti 5 anni dopo la Maturità: una ricerca di gruppo
degli insegnanti del Master “Mediatori
per l’orientamento”, Poster presentato
al Convegno “Il Mediatore per l’orientamento: una nuova figura per il sistema
scolastico della regione Lazio”, Università di Roma ‘La Sapienza’, Facoltà di
Psicologia 1, 13 Febbraio 2004.
2.
M. Amann Gainotti, A.
Liberati, S. Pallini, “Percorso universitario e professionale e voto di
Maturità. Un’indagine su alunni di Rieti 5 anni dopo la Maturità condotta dagli
insegnanti del Master “Mediatori per l’orientamento”, Comunicazione al Convegno
“Studi e processi sull’orientamento scolastico e professionale”, Università di
Cassino, Sora, 5-6 Maggio 2004 .
5) Un lavoro
collettivo da parte degli alunni del Master di ricognizione dei principali Enti
di Formazione post-scolastica della Provincia di Rieti e delle Facoltà
Universitarie decentrate in Provincia di Rieti
Per concludere:
Nel
Master di II livello di “Mediatori per l’orientamento sono stati
proposti agli insegnanti una serie di
possibilità e di opportunità concrete per fare attività di orientamento nella
scuola d’orientamento, condotte con la
supervisione dei docenti del master nelle loro scuole. Occorre sottolineare la
valenza positiva che tali iniziative hanno avuto nell’acquisizione di
competenze orientative negli insegnanti. Gli insegnati hanno acquisito
attraverso un addestramento “in vivo”
una serie di metodiche quali l’uso delle interviste, strategie relative
all’acquisizione di informazioni sul territorio, l’uso di schede di
autovalutazione che configurano un itinerario d’orientamento. Tale bagaglio
conoscitivo ed esperienziale potrà
essere riproposto ed allargato alle scuole di Rieti, con il doppio vantaggio di
poter disporre di personale docente
altamente specializzato agli interventi d’orientamento, proveniente dallo
stesso territorio in cui può programmare interventi d’orientamento, con un
ausilio minore da parte di docenti universitari, con un minimo aggravio di
spesa per le scuole