
Agenzia per la valorizzazione dell’individuo nelle organizzazioni di servizio
L’arte del
parlare in pubblico
Premessa
L’abilità di parlare in pubblico
rappresenta oggi un elemento di fondamentale importanza. Nell’epoca
contemporanea sono infatti aumentate le occasioni e i momenti in cui dobbiamo
esporre le nostre idee e i nostri propositi agli altri. Raduni, riunioni,
assemblee, conferenze rappresentano momenti fondamentali della nostra vita
lavorativa e relazionale.
Abbiamo
iniziato questa esposizione parlando di abilità, nella realtà parlare in
pubblico è un’insieme di abilità che possono
essere apprese, con sforzi più o meno marcati, da tutti gli individui.
Non siamo quindi di fronte ad una dote, anche se dobbiamo riconoscere che
alcune persone sono avvantaggiate per una serie di fattori nell’acquisizione e
uso di questa abilità.
Come mai
risulta oggi così fondamentale il saper parlare in pubblico? Quali sono gli
scopi del saper parlare agli altri? Usiamo questa abilità in diverse occasioni
e per diversi obiettivi ne elenchiamo solo alcuni che si sembrano centrali
nella vita relazionale e lavorativa attuale:
per proporre
per illustrare una
situazione
per costruire il consenso
per contestare
per galvanizzare i
collaboratori
per stimolare le
discussioni
per conquistare un’immagine
per essere presi in
considerazione
per negoziare
per difenderci
per persuadere l’altro
L’importanza del parlare in pubblico non è stata sempre così centrale nelle varie società che si sono succedute nel corso del tempo. Essa sembrerebbe più legata alle società democratiche e a quei momenti storici in cui si profilava un maggior rispetto per l’individuo.
Nelle
città stato dell’antica Grecia l’arte del discorso era fondamentale per
l’individuo e per la comunità. La società si evolveva grazie ad un tipo di
comunicazione diretta, partecipativa in cui la coesione avveniva attraverso
l’arte della persuasione. Aristotele tre situazioni legate al parlare in
pubblico:
intervenire su una
decisione (momento deliberativo)
per accusare o difendersi
in un processo (momento giudiziario)
per commemorare un
avvenimento importante (momento celebrativo)
L’obiettivo principale era quello di conquistare
l’uditorio e sfondo su cui si muovevano le varie discussione era
preminentemente politico (la politica per le città-stato greche era elemento di
sopravvivenza).
Con il
passare del tempo gli elementi deliberativi e giudiziari rimasero fuori dal
discorso. Nelle organizzazioni sociali dell’impero romano o in quelle
medioevali c’era poco da parlare. I rapporti sociali erano definiti a priori:
c’erano coloro che erano illuminati e i sudditi. La caduta della “democrazia”
confino il discorso solo sull’elemento celebrativo attraverso l’uso della
retorica come puro esercizio di stile.
Con la
rivoluzione francese l’arte del discorso risorge come strumento politico. Per
appoggiare o bocciare una decisione, per contestare l’operato degli altri o
difendere il proprio, per avere un ruolo nella nuova società. Da quel momento
in poi il saper parlare in pubblico ha avuto sempre una maggiore importanza
fino ai tempi attuali dove essa costituisce la base di molti lavori, basti
pensare a quello del venditore.
Il corso si propone di offrire una serie
di strumenti e di abilità legate al saper parlare in pubblico. Per ogni partecipante al corso si
analizzeranno le abilità personali già possedute e i punti deboli con le
conseguenze e gli svantaggi che essi comportano. Verranno presentati alcuni
strumenti utili a migliorare le proprie abilità. Particolare attenzione verrà
dedicata alla gestione dell’ansia e più in generale delle emozioni. Al termine
del corso i partecipanti possederanno degli strumenti che consentiranno di
capire:
1)il proprio “belief sistem”; inteso come quel
complesso sistema di convinzioni, idee
circa la
propria persona, le proprie capacità, la fiducia in se stessa, ecc…
2)cogliere le caratteristiche dell’uditorio.
Aspettative, bisogni, peculiarità
comunicative, background
sociale, ecc…
3)saper individuare gli obiettivi della
comunicazione che vogliamo fare
4)come organizzare i contenuti. Quale scaletta
proporre, come ripartire i tempi
d’esposizione, che tipo di gerarchia, ecc…
5)gli elementi non-verbali e paraverbali della
comunicazione. La postura, lo sguardo,
il tono
della voce, le pause, ecc…
6)saper utilizzare alcuni supporti per la
presentazione di una relazione. La lavagna
luminosa e
la costruzione dei relativi lucidi, la proiezione di diapositive tramite
computer, la
lavagna a fogli mobili, ecc…
Il
corso avrà principalmente un carattere pratico-esperienziale. Si utilizzeranno
diversi strumenti self-report per individuare e riconoscere le proprie
caratteristiche. Saranno proposte diverse esercitazioni legate agli obiettivi
sopra esposte, alle quali faranno seguito discussioni di gruppo. Saranno
effettuate delle riprese video durante alcuni role-playing al fine di offrire
un feedback costruttivo ai partecipanti. Alcune esercitazioni verranno proposte
anche al di fuori del corso.
Durata del corso
Il corso avrà una durata di 15 incontri con
frequenza settimanale e verrà attivato nel momento in cui si raggiungerà il
numero di 7 iscritti. Ogni incontro si terrà nel pomeriggio e avrà la durata di
2 ore.
Organizzazione, programma e
costi
Il corso verrà tenuto dal Dott. Ivano Gagliardini in
collaborazione con altri psicoterapeuti dell’Avios. La sede sarà quella
dell’associazione. Il gruppo potrà variare da un minimo di 7 ad un massimo di
15 persone. L’inserimento nel gruppo è subordinato ad un colloquio preliminare.
All’inizio del corso verrà fornito il programma dettagliato degli incontri,
mentre alla sua conclusione verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Ogni
incontro avrà il costo di € 40 per un costo complessivo di € 600,00.
Gli interessati possono contattarci telefonicamente o per via telematica al numero e all’indirizzo di posta elettronica sotto riportati.
Via
Ennio Gragnani, 6 – 00043 Ciampino / Tel. 06 93802570
P.I.
06696181004
Sito
internet: www.avios.it
e-mail: avios@avios.it