La valutazione dei rischi psicosociali (trasversali) nella legge 626/94: consulenza per le aziende e partnership per le società già operanti nel settore.
Premessa
La Legge 1
marzo 2002, n. 39 "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti
dall'appartenenza dell'Italia alla Comunità Europea - Legge comunitaria
2001" introduce l’obbligo di
valutare tutti i rischi per la sicurezza e per la salute dei
lavoratori.
Questo allargamento della valutazione di tutti i
rischi porta con sé l’obbligo, da parte del Datore di Lavoro, di includere nel documento di valutazione
anche la valutazione dei rischi psicosociali quali lo stress, il
burn-out e la violenza sul posto di lavoro (tra cui il mobbing). Tali rischi
devono essere inclusi in quanto possono avere delle serie conseguenze sulla
salute del lavoratore e, in alcuni casi, aumentare la possibilità di
infortunio. La difficoltà del compito pone la necessità di dover ricorrere a specialisti
esterni sia da parte dell’azienda oggetto che di tutte quelle società di
consulenza per la 626 già operanti sulla valutazione degli altri rischi.
L’intervento ha lo scopo di valutare i rischi psicosociali, in primo luogo per la completa stesura del documento richiesto dalla legge, in secondo luogo per fornire le indicazioni per la formazione e per interventi mirati a ridurre i rischi.
Ridurre lo stress ed i pericoli psicosociali
connessi con l’attività lavorativa non è soltanto un obbligo morale e
giuridico. Vi sono anche importanti motivazioni economiche. Le aziende di
maggior successo mostrano in genere il miglior profilo sul piano della
sicurezza e della salute. Una buona
salute è un buon affare.
La valutazione di tutti i rischi richiede un lavoro d’équipe quindi l’intervento dovrà essere integrato e integrante con gli altri tecnici e specialisti che già sono operanti. Saranno seguite le linee guida fornite dagli Enti italiani ed europei e si farà riferimento agli orientamenti più aggiornati. La progettazione dell’intervento di valutazione dei rischi psicosociali rispetterà e si sforzerà di coinvolgere positivamente tutti i livelli aziendali.
Modalità pratiche di
intervento
Dopo un primo giro di contatti con i vari “attori” della 626 e di conoscenza dell’azienda, si procederà alla presentazione di un primo progetto di base aperto a modifiche e adattamenti. La presentazione del progetto esecutivo è invece collegata alla stipula di un contratto. Il know-how specialistico sarà tutelato così come il rispetto e la tutela della privacy.
Costi
Nell’impossibilità di fornire costi standard si farà riferimento a tabelle professionali e a quantificazioni trasparenti e verificabili da inserire nel contratto.